C'è una telefonata che può costare a un'agenzia più di quanto renda un anno di incarichi. È quella fatta a un numero iscritto al Registro Pubblico delle Opposizioni, e la cosa più scomoda è che quasi sempre chi la fa è convinto di essere in regola.

Questo articolo mette in fila cosa dice la norma, cosa rischi davvero e come si controlla una lista prima di alzare la cornetta. Non è consulenza legale: per la tua situazione specifica serve il tuo consulente privacy. È il quadro che dovresti avere in testa prima di comprare un solo contatto.

Cos'è il Registro delle Opposizioni, in due righe

È il registro in cui qualsiasi cittadino può iscrivere i propri numeri per non ricevere telefonate commerciali. Il punto che molti agenti sbagliano riguarda la portata: secondo quanto indica il Garante per la protezione dei dati personali, si possono iscrivere tutti i numeri fissi e mobili, compresi quelli riservati e non presenti negli elenchi.

Non è quindi una lista di pochi numeri fissi di anziani, come si sente ancora dire. È potenzialmente qualsiasi numero italiano, incluso il cellulare del proprietario che stai per chiamare.

Anticipo, cosi sai dove va a parare: i contatti che diamo agli agenti arrivano con consenso e gia filtrati sul Registro. Guarda com e fatta una scheda

La regola che sorprende quasi tutti

Ecco il passaggio che fa la differenza fra un'agenzia tranquilla e una esposta. Il Garante è esplicito: l'iscrizione al Registro annulla i consensi al telemarketing rilasciati in precedenza.

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Il consenso non è per sempre

Hai raccolto un consenso valido nel 2024, con tanto di informativa firmata. Se quella persona nel frattempo si è iscritta al Registro, quel consenso non ti copre più. La verifica va rifatta prima di chiamare, non una volta sola quando compri la lista.

È il motivo per cui un database di contatti "consensati" non è un lasciapassare permanente. Il consenso è una fotografia di un momento, il Registro è una situazione che cambia ogni giorno.

Cosa si rischia davvero

Qui i numeri non li invento, li riporto dalla fonte. Il Garante indica che in caso di violazione del diritto di opposizione si applicano le sanzioni previste dall'articolo 83, paragrafo 5 del Regolamento UE 2016/679, che arrivano fino a 20 milioni di euro o, per le imprese, fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo.

Sono i massimali previsti dal GDPR, non l'importo che riceve la piccola agenzia di provincia: le sanzioni vengono commisurate a gravità, numero di persone coinvolte e comportamento dell'azienda. Ma il punto pratico resta, e vale la pena dirlo chiaramente: chi effettua la chiamata risponde della chiamata. Se la lista te l'ha venduta un fornitore, il proprietario che riceve la telefonata segnala te, perché è il tuo nome che ha sentito al telefono.

Perché le liste comprate sono il punto più fragile

Un file con migliaia di righe a poche decine di euro è la cosa più pericolosa che puoi portare in agenzia. I motivi sono tre e si sommano.

Il controllo lo facciamo noi

Verificare ogni lista prima di ogni ciclo di chiamate e un lavoro che toglie tempo. I nostri contatti ti arrivano gia con consenso al marketing e filtrati sul Registro delle Opposizioni.

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Chi puoi chiamare, allora

La domanda giusta non è "questo numero è nel Registro", ma "su quale base giuridica sto chiamando questa persona, e quella base regge ancora oggi?". In pratica, per un contatto commerciale a freddo servono due cose insieme.

  1. Una base giuridica valida per il trattamento a fini di marketing, documentabile: chi ha raccolto il dato, quando, con quale informativa e per quali finalità.
  2. La verifica del Registro fatta prima della chiamata, e ripetuta nel tempo, perché come hai visto l'iscrizione sopravvenuta cancella il consenso di prima.

Manca una delle due e la telefonata è a rischio, per quanto educata sia stata la conversazione.

La verifica in pratica

Operativamente il flusso corretto in agenzia è questo, e conviene scriverlo come procedura invece di affidarlo alla memoria di chi telefona.

  1. Ogni contatto entra in archivio con origine del dato e data annotate.
  2. Prima di ogni ciclo di chiamate, la lista passa dalla verifica sul Registro: i numeri iscritti si tolgono, non si chiamano "tanto per provare".
  3. Chi chiede di non essere più contattato viene messo in una lista di esclusione permanente, che va rispettata da tutta l'agenzia, non solo da chi ha ricevuto il no.
  4. Si tiene traccia delle verifiche fatte: in caso di contestazione, poter dimostrare il controllo è metà della difesa.
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Il documento che ti salva

Se un fornitore non ti mette per iscritto da dove viene il dato, con quale consenso e quando è stata fatta l'ultima verifica sul Registro, quel contatto non è un affare: è un rischio che stai comprando insieme al nome.

Le tre domande da fare a chi ti vende contatti

  1. Da dove viene questo dato e con quale consenso? Deve poterlo dichiarare per iscritto, non a voce.
  2. Verificate il Registro delle Opposizioni prima della consegna? Non "in generale": prima di consegnare a me, questa lista.
  3. Quanto è vecchio il contatto? Più tempo è passato dalla raccolta, più è probabile che la situazione sia cambiata.

Se su una di queste tre la risposta è vaga, hai già capito che tipo di fornitore è.

Come lavoriamo noi

I contatti che forniamo agli agenti immobiliari, proprietari, multiproprietari ed eredi, arrivano con consenso al marketing e filtrati sul Registro Pubblico delle Opposizioni. Ogni contatto va a un solo agente: oltre a essere il nostro modello commerciale, significa che quel proprietario non riceve la stessa telefonata da quattro agenzie diverse nello stesso pomeriggio.

C'è poi un aspetto che riguarda proprio questo tema: insieme ai contatti è inclusa un'automazione WhatsApp che apre la conversazione, così il primo passo non è una telefonata a freddo ma un messaggio a cui il proprietario risponde se gli interessa. Al telefono ci arrivi quando la persona ha già alzato la mano.

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Le informazioni su Registro e sanzioni riportate qui vengono dalle indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali. Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce il parere del tuo consulente privacy.

Se stai valutando dove procurarti i contatti, il confronto fra i canali è in lead generation immobiliare. Per i modi di trovare proprietari senza comprare liste, vedi come trovare immobili da vendere.

Come filtriamo i contatti prima di consegnarteli: la scheda dei lead immobiliari ReaLink.