Fino a pochi anni fa, comprando casa, nessuno guardava i consumi. Oggi è una delle prime domande: in che classe energetica è? Il motivo è doppio. Da un lato le bollette pesano, dall'altro l'efficienza energetica è diventata un fattore concreto del valore di un immobile. Una casa che consuma poco vale di più e si vende prima. Capire la valutazione energetica, quindi, non è più una questione tecnica per addetti ai lavori: riguarda direttamente il portafoglio del proprietario.

In questa guida vediamo cosa misura la valutazione energetica, come si leggono le classi e quanto incidono davvero sul prezzo di vendita.

Le classi energetiche: da A4 a G

L'efficienza di un edificio si sintetizza in una classe energetica. La scala va dalla migliore alla peggiore e comprende dieci gradini:

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Perché conta la lettera

Passare da una classe G a una classe C può dimezzare i consumi per riscaldamento. Per un acquirente significa centinaia di euro all'anno di bolletta in meno, ed è un valore che si traduce in prezzo.

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Come si misura il consumo energetico

La classe deriva da un indice tecnico, espresso in kWh per metro quadro all'anno. In parole semplici, misura quanta energia serve a quell'edificio per riscaldarsi, raffrescarsi e funzionare, rapportata alla sua superficie.

Più l'indice è basso, più alta è la classe. Su questo valore incidono l'isolamento delle pareti e del tetto, la qualità degli infissi, il tipo di impianto di riscaldamento e l'eventuale presenza di fonti rinnovabili come il fotovoltaico.

Quanto la classe energetica incide sul valore

È la parte che interessa di più al proprietario. La tendenza del mercato è netta e va in una sola direzione: le case efficienti valgono di più e si vendono prima. Quelle energivore vengono scontate, perché l'acquirente sa che dovrà spendere in bollette o in lavori di riqualificazione.

Non esiste una percentuale fissa valida ovunque, perché dipende dalla zona e dal mercato, ma la direzione è chiara: tra due case identiche, quella con la classe migliore spunta un prezzo più alto. Per una stima realistica del tuo immobile, che tiene conto anche di questi aspetti, parti da una valutazione sulle medie della tua zona. Per il quadro completo, leggi i 5 fattori che determinano il valore di una casa.

Come migliorare la classe energetica

Se vuoi alzare il valore della casa prima di venderla, gli interventi più efficaci sono:

Attenzione però a fare i conti: non sempre il costo dei lavori si recupera del tutto nel prezzo di vendita. Conviene valutare caso per caso.

Valutazione energetica e APE

La classe energetica di un immobile viene certificata da un documento ufficiale, l'Attestato di Prestazione Energetica (APE), obbligatorio per vendere o affittare. La valutazione energetica è quindi l'analisi, l'APE è il certificato che la attesta. Se vuoi sapere come si ottiene, quanto costa e quando serve, leggi la nostra guida completa alla certificazione APE.

Domande frequenti

Cos'è la valutazione energetica di un edificio?

È l'analisi di quanto un edificio è efficiente nei consumi. Si sintetizza in una classe energetica, da A4 (migliore) a G (peggiore).

Quante sono le classi energetiche?

Dieci: A4, A3, A2, A1, B, C, D, E, F, G. Si misurano in kWh per metro quadro all'anno.

La classe energetica influisce sul valore?

Sì, sempre di più. Una classe alta consuma meno e si vende prima e a un prezzo migliore. Una classe bassa comporta uno sconto.

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